FATOUMATA DIAWARA & ROBERTO FONSECA

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Varie



12-07-2015 21:30:00

Due artisti coinvolgenti che si incontrano sul palco per creare emozioni uniche.

Fatoumata Diawara e Roberto Fonseca faranno tappa all’arena del Teatro Sociale il prossimo 12 luglio per la prima e unica data italiana del loro tour mondiale che, partito lo scorso anno, ha toccato tutta l’Europa dalla Finlandia all’Ungheria passando per la Francia ed esibendosi nei più prestigiosi festival jazz. A breve uscirà il loro primo disco insieme registrato live al Festival Jazz In Marciac.

Fonseca, stella del jazz cubano, sette album al suo attivo, pianista del Buena Vista Social Club è uno degli eroi della nuova musica habanera. È l’incontro con il sassofonista del gruppo Irakere che ispira Fonseca nel suo ascolto alternativo alla Keith Jarrett e Herbie Hancock e ritmi tradizionali cubani. Combinando questa ricchezza hip-hop o drum’n’bass, mescolando radici africane della musica classica e jazz, Fonseca è considerato una delle grandi figure del jazz latino.

Fatoumata Diawara ha già calcato, nel 2011, il palcoscenico del Teatro e già allora aveva scaldato il cuore del pubblico. Giovane artista che, con indubbio talento, è riuscita a portare la canzone d’autore in territorio africano. Nata nel 1982 in Costa D’avorio, cresciuta in Mali e ora residente a Parigi, è una vera forza della natura. Non ha esitato a mettersi in gioco per soddisfare le proprie ambizioni artistiche. Ha vissuto i pregiudizi culturali subiti dalle donne nel suo paese e, solo dopo, ha conosciuto il successo come attrice. Il cinema la porta in Europa e, quando prova a tornare in Africa, incontra le ostilità della sua famiglia, che cerca di convincerla a sposarsi e a rinunciare alla sua carriera. Nel 2002 scappa in Francia per realizzare il suo sogno e trova la sua fortuna nella musica. Questa è la modalità che le permette di esprimere a tutto tondo l’amore incondizionato per “mama africa“ e, in particolare, per le proprie tradizioni wassoulou.

Il suo album d’esordio, Fatou, dopo essere stato in testa alle classifiche di “world music” in tutto il mondo, è entrato nella rosa dei migliori dischi del 2011 delle più importanti riviste specializzate.
Ha collaborato al progetto Rocketjuice and the mooned è stata chiamata a partecipare a dischi di Herbie Hancock, Dee Dee Bridgewater e Bobby Womack.

Fatoumata, chitarrista autodidatta, del suo processo creativo dice: “quando compongo ci siamo solo io, la mia voce, e un piccolo angelo che mi sussurra all’orecchio”. Nascono così pezzi in cui modernità e tradizione si contaminano, colorando le sonorità di sfumature che vanno dal rock, al jazz, al blues, fino al folk tradizionale maliano, con la voce di Fatou che, calda e intensa ci accompagna con un sorriso sempre radioso, in quello che definire un semplice percorso musicale sarebbe veramente riduttivo.

Recentemente riceve l’ Art for peace – Science for peace Award dell’ Università Bocconi di Milano il César per la colonna sonora del film Timbuktu che la vede anche tra i protagonisti. Infine è stata insignita della carica di
Commendatore della Legion d’Onore francese nel 2014.

 

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