Saggi del corso di Teatro Ragazzi

Varie



Domenica, 27 maggio 2018 – ore 15.00

UNA FINESTRA SUL FUTURO

Insegnante Cristina Quadrio

con Tommaso Bellinzaghi, Loredana Cardona, Sabrina Cerminara, Chiara Iolanda Frassinato, Claudia Lazari, Valeria Lazari, Manuel Liberti, Alice Mainardi, Valentina Mitchell, Beatrice Pandolfi, Erica Pesaresi, Jacopo Pozzoni, Rebecca Rigamonti, Eleonora Roldi

Prendere possesso dello spazio è il primo atto di ogni forma vivente, sia essa uomo o animale, pianta o nuvola: è la manifestazione fondamentale di equilibrio e di durata…

Le Corbusier

Lo spettacolo, ispirato al racconto di fantascienza del 1941 La casa nuova di Robert A. Heinlein, è ambientato in una possibile Como futura. Un’abbiente e borghese famiglia comasca, i signori Soldoni, desiderando acquistare una nuova villa, si rivolge al più rinomato studio di architettura della città. Nessuna sfida è impossibile per gli architetti Villa e Elias, neppure piantare chiodi nel tempo. E’ così che nasce il TESSERACT unità abitativa a forma di cubo dispiegato sul modello dei Modular di Le Corbusier. Perfetto, fantastico, ma non tutto andrà come previsto, la villa finisce nella quarta dimensione dove tutto è possibile. Incontri di ogni genere, anche ravvicinati del terzo tipo, aspettano i visitatori della villa. Il finale incredibile e inaspettato riporterà tutti sul palco del Teatro Sociale di Como.

 

Domenica, 27 maggio 2018 – ore 17.00

DALL’ALTRA PARTE – viaggio in un mondo parallelo

Insegnanti Maria Pia Mazza e Letizia Torelli

Con Aurora Barile, Francesca Butti, Chiara Luce Crotti, Leonardo De Rosa, Luca Ferilli, Ginevra Invernizzi, Giulia Luciotti, Sofia Milani, Vittoria Perlasca, Sara Stacchiotti, Leonardo Santoro.

Con Sofia Bernasconi, Gaia Ludovica Bisceglie, Francesca Cavadini, Carlo Dominioni, Alessio Falcone, Caterina Figini, Vittorio Longo, Anna Laura Mazza, Daniele Ostinelli, Marta Pontivi, Filippo Prato, Alessandro Rossi, Mattia Sala, Lucyangela Serafino, Silvia Serafino, Caterina Wolfler Calvo

Affacciarsi al teatro e scoprire … LA FISICA: LA FISICA QUANTISTICA!!

I ragazzi dei due corsi di teatro si sono avvicinati in modo giocoso alla teoria delle Stringhe al paradosso del gatto di Schrödinger, alla legge della relatività di Einstein. Lo spazio, il tempo, la materia, la luce: una miriade di particelle elementari si agitano in continuazione per restituirci il mondo nella forma in cui si manifesta sotto i nostri occhi. I ragazzi si sono inventati un loro mondo parallelo e per farlo hanno utilizzato i testi di grandi scrittori che, più di altri ,hanno indagato questi argomenti in modo spiritoso e fantastico senza tralasciare la verità scientifica.

 

Domenica, 27 maggio 2018 – ore 19.00

UN’ONESTA COMBRICCOLA DI FALSARI

Insegnante Marco Continanza

con Maria Artistico, Alessandro Ciaudano, Paola Colzani, Gloria Ortelli, Roberta Panosetti, Alessia Ruggiero, Laura Scotti, Mattia Zanfrini

La vicenda si svolge nei primi anni Cinquanta in una grande città. Tre onesti sfortunati cittadini, a cui la vita aveva riservato fino a quel momento solo difficoltà e frustrazioni, si trovano tra le mani un’occasione d’oro. I tre, che da sempre hanno subito le angherie e le ingiustizie di persone cattive, sempre pronte ad approfittare della povera gente, si troveranno a scegliere da che parte stare: onesti o disonesti? Tormentati dal dilemma i tre, mossi dalla disperazione, uniranno le loro conoscenze e competenze professionali finendo in un gioco molto più grande di loro. I ragazzi del secondo anno si confrontano con una narrazione che si misura sui ritmi della commedia utilizzando pochi oggetti, costumi essenziali e tanta voglia di giocare con diversi linguaggi teatrali.

 

Domenica, 27 maggio 2018 – ore 21.00

IL VENTO RACCONTA

Insegnante Giuseppe Di Bello

con Tetyana Atamas, Andrea Brambilla, Jacopo Buttiglieri, Carlo Mazza, Ersilia Ruà

Lo spettacolo, liberamente tratto da una fiaba di Andersen, narra le vicende di un ricco signore che per inseguire le sue ambizioni in campo alchemico finisce per condannare sé stesso e la sua famiglia a una vita miserabile.

La vera particolarità di questa storia sta nella scelta della voce narrante che si svela già dal titolo dell’originale di Andersen: Il vento racconta di Valdemar Daae e delle sue figlie dove l’autore immagina che, per le sue peculiarità, il vento conosca infinite storie e che le racconti poi ad orecchie particolarmente sensibili. Questi materiali ci hanno offerto una grande libertà interpretativa che abbiamo concretizzato in uno spettacolo emozionante che attraversa trasversalmente diversi linguaggi, dalla narrazione alla danza.

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